Deumidificatore Portatile

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Il deumidificatore portatile che si colloca, in quanto a portata e consumi, tra i modelli naturali a buon mercato e quelli professionali.

Il loro vantaggio principale è legato alla possibilità di spostarli agevolmente da un ambiente ad un altro, grazie alla loro estrema maneggevolezza. Anche in termini di consumi il deumidificatore portatile è un elettrodomestico il cui utilizzo non si fa sentire in modo massiccio sulla bolletta, naturalmente tenendo conto di un utilizzo normale e non di un loro abuso.

Dal punto di vista della rumorosità, la maggior parte dei modelli è piuttosto silenziosa o comunque il rumore che produce è ben tollerabile.

Un unico difetto è quello legato alla loro portata, che non li rende adatti ad ambienti troppo umidi o troppo grandi. La maggior parte dei modelli, infatti, non supera i 20 litri, che sono comunque sufficienti per sanificare locali di piccole e medie dimensioni.

Di seguito una lista per scegliere il miglior deumidificatore portatile che potete trovate su Amazon.it

DeumidificatoriCapacità deumidificazioneCapacità tanicaRumore
De'longhi TASCIUGO DEM10 l/24 h2 litri38 dB
De'Longhi DDS2020 l/24 h4.5 litri50 dB
Olimpia Splendid14 l/24 h2 litri36 dB
De'Longhi ARIA DRY LIGHT DNC 6518 l/24 h2 litri34 dB
Mitsubishi Electric MJ-E21BG-S121 l/24 h4.5 litri38 dB
Hotpoint Ariston DEOS1616 l/24 h3 litri42 dB
Klarstein Drybest Home 600600 ml/24 h2 litri-

Quanti metri quadri devi deumidificare? Fare la scelta corretta

La grandezza dell’ambiente da asciugare sta alla base della scelta del deumidificatore. Come accennato i modelli portatili sono adatti ad essere utilizzati in ambienti piccoli o medi, in termini di dimensioni.

Per farsi un’idea, da un punto di vista numerico, vi elenco qualche dato.

In un’ambiente con un tasso di umidità ridotto, intorno al 50/60%, che misura 25 metri quadri, si raccoglieranno circa 15 litri di acqua, sotto forma di umido. I deumidificatori portatili, che di solito hanno la capacità massima intorno ai 20 litri, sono adatti per risolvere questo tipo di situazione.

Al contrario non vanno bene in locali con lo stesso tasso di umidità, ma grandi 150 metri quadri, dove si possono annidare fino a 35 litri di acqua. Pensate che in spazi così grandi, con tassi di umidità dell’80/100% se ne possono raccolgliere fino a 40 litri, contro i 20 di locali di 25 metri quadri.

La capacità del serbatoio

Per capire che modello di deumidificatore portatile faccia al caso nostro è essenziale conoscere la portata del suo serbatoio.

I deumidificatori portatili, come scritto precedentemente hanno una capacità ampia, anche se non amplissima, e si adattano bene in casi di ambienti non troppo umidi e non eccessivamente grandi.

Una volta che il serbatoio è colmo, come accade anche nei modelli professionali, si deve procedere a svuotarlo. Un serbatoio efficiente deve avere anche delle caratteristiche che ne rendano semplice lo svuotamento ed il posizionamento, che non devono essere troppo complicati.

La sua portata è di norma intorno ai 20 litri, ma oscilla in base ai modelli e possono essere più o meno capienti. Per garantirne l’integrità nel tempo è bene pulire il serbatoio, ogni due settimane circa, con una soluzione a base alcoolica, mentre, per la pulizia quotidiana, basta un sapone comune, che non sia però abrasivo.

Caratteristiche del deumidificatore portatile

Andiamo a vederle nel dettaglio:

  • Mobilità. È importante che questo tipo di prodotto possa essere spostato facilmente all’interno dei vari ambienti della casa. Infatti chi sarà interessato all’acquisto di questa tipologia di deumidificatore quasi certamente avrà l’esigenza di utilizzarlo in più ambienti e per questo sarà alla ricerca di qualcosa di particolarmente leggero e maneggevole. Il loro peso varia a seconda dei modelli, ma non è mai eccessivo. Questi prodotti sono dei veri e propri jolly da usare un pò ovunque e non usando il tubo per eliminare l’acqua possono essere spostati in base alle esigenze del momento.
  • Silenzioso. Questa è un’altra caratteristica che si cerca in un deumidificatore portatile. Nel caso in cui vada utilizzato in ambienti, come possono essere dei condomini, ci sarà l’angoscia del rumore prodotto dall’apparecchio, che può dar fastidio al vicino, magari se questo è particolarmente lamentoso. Lo stesso dicasi in caso di utilizzo prolungato che può protrarsi anche nelle ore notturne. Non è però questo un problema legato all’uso dei condizionatori portatili, che sono elettrodomestici silenziosi. Prima dell’acquisto è bene, però, controllare sempre il loro livello di rumorosità, espresso in decibel, che compare tra le caratteristiche tecniche. Da premettere che, anche se silenziosi, non lo saranno mai al livello di quelli naturali.
  • Spegnimento automatico. Si tratta di un aspetto importante. I deumidificatori portatili, come poi anche quelli professionali, hanno la necessità di avere in dotazione un meccanismo che li blocchi in caso di riempimento del serbatoio. Infatti, in caso contrario si verificherebbe il trabocco dell’acqua dal contenitore, che finirebbe sul pavimento, mandando in malora il lavoro svolto fino a quel momento dal deumidificatore. Anche se varia da modello a modello, di solito lo spegnimento automatico è segnalato attraverso l’accensione di una spia luminosa. Qesta funzione è una tra quelle fondamentali per un buon deumidificatore e di solito è presente, ma controllate tra le caratteristiche tecniche, prima dell’acquisto, per non fare brutte scoperte dopo.
  • Efficienza energetica. Come è stato già accennato i soli deumidificatori che non comportano nessun tipo di consumo energetico sono quelli naturali, che però non sempre è possibile utilizzare a causa delle loro capacità assorbenti limitate. I modelli portatili si dividono in più tipologie e sono quelli contrassegnati dal marchio Energy Star quelli che riducono al minimo il consumo elettrico. È consigliabile acquistarne uno con questo tipo di certificazione, specialmente nel caso in cui se ne preveda un uso intensivo. Ci sono poi accortezze da mettere in atto per evitare di tenere acceso per troppe ore al giorno il deumidificatore.
  • Filtri lavabili. Ci sono tipologie di deumidificatori portatili che utilizzano dei filtri per proteggere le bobine da infiltrazioni di polvere e sporco di vario genere. Per evitare di doverli sostituire spesso è bene orientarsi verso eleddromestici di questo tipo forniti di filtri lavabili. Una manutenzione costante, da fare almeno un paio di volte al mese, è sufficiente a mantenerne inalterata la loro funzionalità e a non incorrere in ulteriori spese, dovute alla loro sostituzione.

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